Giro di Svizzera 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Seconda Tappa: Locarno – Locarno (157,7 km)

Il Giro di Svizzera 2026, dopo lo sconfinamento della tappa inaugurale in Italia, a Sondrio, torna sul proprio territorio per la seconda frazione, in programma giovedì 18 giugno. Una tappa che si snoda attorno a Locarno, sulle sponde del Lago Maggiore, e che presenta un percorso non particolarmente impegnativo, ma caratterizzato da tre salite, una nella parte iniziale e le altre due nel finale. Considerando quanto avvenuto nella prima tappa, con distacchi già molto importanti, potrebbe essere la giornata giusta per vedere andare in porto una fuga da lontano: molto dipenderà però da cosa sceglieranno di fare Tadej Pogačar e la UAE Team Emirates XRG, se tenere chiusa la corsa per puntare ad un’altra vittoria o lasciare spazio ad altri.

ORARIO DI PARTENZA: 14:00
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:35-17:55
DIRETTA TV E STREAMING: 15:35-18:30 Discovery+ / 16:00-18:00 Eurosport 1
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Percorso Seconda Tappa Giro di Svizzera 2026

Partenza e arrivo di questa seconda frazione saranno dunque posti a Locarno e, trascorsi una decina di chilometri dal via, si incontrerà subito la prima asperità di giornata, il Monte Ceneri (5,2 km al 6,4%, max. 12,6%), dove potrebbe nascere il tentativo di fuga giusto. Superata la salita ci si dirigerà verso Lugano per percorrere un movimentato anello di una ventina di chilometri, dopo il quale si transiterà nuovamente dal Monte Ceneri, ma in direzione inversa, per andare a percorrere il lungo tratto quasi totalmente pianeggiante di un’ottantina di chilometri che caratterizzerà le fasi centrali di questa tappa.

Transitati da Bellinzona e raggiunta Biasca, i corridori si immetteranno in un breve circuito (lo stesso parzialmente affrontato anche nella 16a frazione dell’ultimo Giro d’Italia) comprendente un lieve tratto di salita, tornando poi indietro per la stessa strada per puntare verso Locarno e passare prima dal Tissot KM, ai -45 dalla conclusione, e in seguito dallo sprint intermedio di Cugnasco, ai -23. Poco dopo, verrà approcciato il primo dei due strappi che caratterizzeranno il finale, quello di Fanghi (3,6 km al 7%, max. 16,1%), subito seguito da quello di Via Consiglio Mezzano (1,4 km all’8,9%, max. 13,2%): un’accoppiata esplosiva che quasi certamente risulterà decisiva per il successo di tappa, considerando che il secondo GPM verrà scollinato a soli 8200 metri dal traguardo.

Favoriti Seconda Tappa Giro di Svizzera 2026

Dopo la dimostrazione di forza nella prima tappa, Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) è sicuramente il naturale favorito anche di questa giornata, nella quale potrebbe benissimo attaccare e fare la differenza sulle ultime due salite per involarsi verso un nuovo successo. C’è però da considerare lo sforzo fatto nella frazione inaugurale, dove è rimasto da solo allo scoperto per 70 chilometri, e il vantaggio già accumulato su tutti i rivali, dunque non è da escludere che il fenomeno sloveno se ne stia tranquillo e che, eventualmente, provi a lottare per la vittoria solo se gli altri uomini di classifica dovessero muoversi e attaccare.

In caso di giornata di riposo, invece, il campione del mondo potrebbe lasciare la possibilità ad alcuni compagni di squadra di fare la propria gara e a quel punto potremmo veder protagonisti, sia con un attacco da lontano che da più vicino al traguardo, corridori come Jhonatan Narváez, reduce dalle tre vittorie di tappa al Giro d’Italia, Brandon McNulty, che ha dimostrato un buon colpo di pedale nella prima frazione, e anche Tim Wellens, che nel finale può certamente trovare terreno adatto alle sue caratteristiche, soprattutto se al termine di una fuga.

Il finale, però, ben si adatta anche ad altri forti corridori, su tutti Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech), che guardando alle restanti tappe ha in questa giornata l’unica concreta possibilità di lasciare il segno. Dato che non preoccupa in chiave classifica generale, il neerlandese potrebbe benissimo avere spazio in una fuga da lontano, dove probabilmente risulterebbe poi il più forte. Discorso simile anche per Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), che è a suo agio sulle brevi ed esplosive salite (come sono le due che si affrontano negli ultimi chilometri) e che, entrando in fuga in una tappa con un finale abbastanza simile, lo scorso anno conquistò un successo nella corsa elvetica.

Diverse opzioni in casa Lidl-Trek, che oltre a Mathias Vacek e Andrea Bagioli, apparsi particolarmente pimpanti nella prima frazione e possibili protagonisti anche in questa, potrà contare sul talentuoso Thibau Nys, dotato di quella resistenza e di quello spunto veloce che potrebbero permettergli di avere la meglio in un finale così. A proposito di corridori veloci e resistenti, sono sicuramente da tenere d’occhio anche Axel Laurance (Ineos Grenadiers), Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM), Michael Matthews (Team Jayco AlUla), Corbin Strong (NSN Cycling Team), Magnus Cort (Uno-X Mobility) e Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-hansgrohe), alcuni dei quali potrebbero anche inserirsi in un tentativo da lontano.

Tornando ai possibili attaccanti, attenzione anche a Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), a caccia di una vittoria sulle strade di casa, a Tiesj Benoot (Decathlon CMA CGM), Liam Slock (Lotto Intermarché), Alberto Bettiol (XDS Astana), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Ewen Costiou (Groupama-FDJ United), Javier Romo e Pelayo Sanchez (Movistar), Xandro Meurisse (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team), Marc Hirschi, Julian Alaphilippe e Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team), oltre a due corridori come Lenny Martinez e Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), che alla vigilia erano chiamati a fare classifica ma hanno già perso molto terreno nella prima tappa.

Ovviamente, c’è anche la possibilità di vedere in azione i big e quegli uomini di classifica che hanno risposto meglio nella giornata inaugurale; oltre al già citato Pogačar, che resta il favorito principale, potrebbero puntare alla vittoria di tappa o a un bel risultato anche Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step), Andrew August (Ineos Grenadiers), Sergio Higuita (XDS Astana), Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM), Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe) Paul Double e Finlay Pickering (Team Jayco AlUla).

Borsino dei Favoriti Seconda Tappa Giro di Svizzera 2026

***** Tadej Pogačar
**** Romain Grégoire, Mathieu van der Poel
*** Jhonatan Narváez, Thibau Nys, Mauro Schmid
** Finn Fisher-Black, Paul Lapeira, Axel Laurance, Corbin Strong
* Richard Carapaz, Magnus Cort, Michael Matthews, Mathias Vacek, Tim Wellens

Meteo previsto Seconda Tappa Giro di Svizzera 2026

Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 15%. Umidità: 55%. Vento direzione NNE fino a 6 km/h. Temperatura prevista: minima 27°, massima 29°.

Maggiori insidie Seconda Tappa Giro di Svizzera 2026

Le principali difficoltà di questa giornata saranno sostanzialmente concentrate negli ultimi 20 chilometri, quando in rapida successione si affronteranno due strappi brevi, ma dalle pendenze piuttosto impegnative, che sarà importante approcciare nella prima parte del gruppo per chi punta al successo di tappa e a quello finale. La lotta per le posizioni, con il conseguente aumento della velocità, potrebbe quindi generare un po’ di nervosismo e portare a delle cadute. I corridori dovranno fare anche attenzione a ben idratarsi, dato che si preannuncia una giornata piuttosto calda.

Altimetria e Planimetria Seconda Tappa Giro di Svizzera 2026

Cronotabella Seconda Tappa Giro di Svizzera 2026

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